Disturbo d’ Ansia generalizzato nel bambino

Il disturbo d’ansia generalizzato è frequente soprattutto nei bambini in età scolare ed è caratterizzato da persistente preoccupazione e stato significativo di ansia, apparentemente immotivati o eccessivi rispetto alla causa scatenante.
Il bambino quindi mostra forte agitazione per eventi prossimi o appena accaduti e sembra “andare in ansia” anche in occasioni che l’adulto non valuterebbe come ansiogene. In questi casi la preoccupazione espressa dai bambini può riguardare la propria salute, l’incolumità dei familiari, ma anche le prestazioni scolastiche o ancora, più semplicemente, la paura di arrivare tardi, senza che vi siano motivi oggettivi di temere il verificarsi di questi eventi.
In altri casi il bambino ansioso si comporta e si sente come se un qualche evento terribile non ben identificato stesse per accadere nel prossimo futuro e pare soggiogato da un perenne stato di allerta e insicurezza.
Il genitore che si trova di fronte ad un bambino con disturbo d’ansia generalizzato avverte che il proprio figlio sente se stesso o il proprio nucleo familiare immotivatamente in pericolo ed eventuali rassicurazioni su un piano razionale (“Stai tranquillo, non c’è motivo di essere preoccupati”) sembrano sortire effetti poco duraturi ed inefficaci. Ciò nonostante il bambino chiede con insistenza (sebbene non sempre in modo diretto ed esplicito) rassicurazione e vicinanza, anche fisica, del genitore.
Talvolta i bambini manifestano non solo apprensione ma anche irritabilità ed incapacità di rilassarsi.
Quando il bambino con disturbo d’ansia generalizzato si trova ad affrontare momenti di particolare preoccupazione, come il passaggio dalle scuole elementari alle medie, l’inserimento alla scuola materna, la separazione genitoriale o un ricovero, possono insorgere delle crisi acute di ansia, nella forma di veri e propri attacchi di panico.

Disturbo d’ Ansia generalizzato nel bambino
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